Con Raccomandazione del 10 aprile 2020 la Banca d’Italia, richiamando il ruolo primario che il sistema bancario e finanziario è chiamato a svolgere al fine di assicurare le misure di sostegno rese disponibili dal Governo, si rivolge a Banche e Intermediari finanziari invitandoli a fornire ampia collaborazione affinchè gli interventi emergenziali ( Dl 17/3/20 n. 18 e DL 8/4/20 n. 23 ) possano dispiegare pienamente tutti i propri effetti.

In primo luogo, l’Istituto invita tutti gli operatori finanziari a:

  • valutare l’opportunità di potenziare i canali di comunicazione telefonica, anche mediante la creazione di numeri dedicati;
  • garantire l’operatività delle filiali ove sussistano difficoltà ad intervenire da remoto. Garantire una presenza diffusa sul territorio al fine di evitare spostamenti della clientela peraltro incompatibili con le misure restrittive;
  • fornire alla clientela delucidazioni e istruzioni chiare e omogenee sugli strumenti adottati ed alle proprie strutture procedure chiare e omogenee;
  • procedere alle operazioni di riaccredito delle rate in scadenza di prestiti e mutui per i quali sia stata presentata domanda di moratoria evitando effetti sfavorevoli a carico della clientela.

Gli Intermediari bancari e finanziari dovranno valutare la possibilità di ampliare l’offerta anche a categorie di soggetti non comprese nei provvedimenti governativi e predisporre all’interno del proprio sito web una sezione dedicata all’accesso alle misure governative facilmente individuabile in home page, contenente la documentazione necessaria, le istruzioni, le FAQ e la procedura per la presentazione delle domande tramite sito web.

Infine, in materia di antiriciclaggio la Banca d’Italia evidenzia il potenziale rischio che l’attuale crisi offra alla criminalità nuove opportunità e sollecita gli intermediari stessi a calibrare adeguatamente l’intensità dei controlli previsti dalla disciplina in materia di antiriciclaggio.

Comunicazione intermediari 10.4.20